Blog - .: Gi.O.C. - Alla ricerca di tutto il resto :.
Immagine
 logo ... di il trovatore
 
Benvenuto... cercando tutto il resto

"
Siamo ciò che sappiamo fare, ciò che diciamo, ciò che sogniamo. Siamo un insieme di frammenti e non sempre si sa quale ha il maggior peso. Davvero siamo l’abito che indossiamo, il posto in cui trascorriamo il tempo libero? Forse c’è altro, ci sono opportunità che superano le immagini, i messaggi, gli slogan. E che è possibile cogliere solo guardandoci attorno. C’è tutto il resto, che non va inventato ma semplicemente scoperto. Tutto il resto, c’è.
"
 
\\ Blog
 
Di edoardo (del 14/01/2008 @ 14:28:54, in Cronache, linkato 6038 volte)

  Non vi rassegnate alla perdita del vostro guanto? Non siete i soli, qualcuno ha avuto un'idea in proposito! Una studentessa 29enne di Pittsburgh ha inaugurato un sito (onecoldhand.com) in cui i guanti ritrovati casualmente possono essere ricongiunti ai gemelli spaiati. Il successo del primo tentativo - più in accessi al sito che in ricongiungimenti, in realtà - ha già stimolato la giovane ad prire una sezione newyorkese del sito. L'idea è originale non solo per l'oggetto proposto, ma anche per il tentativo di ridare vit a accessori altrimenti inservibili. Ancora una volta si sottolinea una riflessione: alcuni beni valgono più per il valore affettivo che rappresentano, che per l'effettivo contrappeso economico. Inoltre attraverso lo scambio di informazioni e l'eventuale ritrovamento del guanto orfano si crea l'occasione di instaurare nuove relazioni sociali. Forse è soprattutto di questo che le persone hanno bisogno e che non sono così facilmente sostituibili come un paio di guanti o un calzino spaiato.

 
Di edoardo (del 05/12/2007 @ 13:14:01, in Azioni, linkato 3703 volte)

  Cerchi un sito in cui trovare cose che ti servono a pochissimo...anzi gratis? Non sai più dove mettere la vecchia chitarra che non suoni più? Ora c'è Eticambio, la nuova iniziativa della GiOC, nata dalle riflessioni su giovani e consumi. Si tratta di un sito in cui - semplicemente registrandosi e mettendo a disposizione qualcosa di proprio che non si vuole più - si può richedere l'oggetto di qualcun altro. Non è un baratto, ma il tentativo di ridare nuova vita a ciò che non utilizziamo, nell'ottica del riciclo, del riuso e della sostenibilità. Vai a visitare il sito e entra anche tu a far parte di questo ricircolo virtuoso!

 
Di edoardo (del 23/11/2007 @ 17:13:22, in Azioni, linkato 3710 volte)

Siamo agli sgoccioli, Eticambio è quasi pronto! La bancarella virtuale in cui poter mettere a disposizione gli oggetti che non utilizziamo più per riceverne degli altri in cambio, non necessariamente di pari valore economico. E' un sistema di domanda e offerta, in cui gli utenti si muovono sulla base di gratuità, della disponibilità e dell’interesse per le cose messe a disposizione. Lo cedo perché non mi serve più, lo prendo perché mi è utile. I beni sono quindi messi a disposizione degli altri, in un’ottica di riutilizzo, di scambio e di ottimizzazione delle risorse. Non vi resta che preparare le cose che avete accantonato e andare su www.eticambio.it: avete trovato una nuova strada per i vostri errori di acquisto!  

 
Di edoardo (del 31/10/2007 @ 10:30:11, in Cronache, linkato 8170 volte)

Esiste una nuova concezione di albergo, volta a valorizzare i borghi e i centri storici dei piccoli comuni, mettendo il cliente a contatto con il contesto e la cultura locale. Si tratta degli "alberghi diffusi" ovvero strutture, non necessariamente localizzate sullo stesso edificio, che offrono gli stessi servizi di un hotel, con l'accoglienza di una casa.

Si prestano soprattutto per chi preferisce stare a contatto più con i residenti che con altri turisti, soggiornando in costruzioni di interesse artistico. Inoltre, la creazione di questa offerta innovativa è volta a incentivare il recupero del patrimonio locale, invece della costruzione di nuove strutture alberghiere.

Esiste un'associazione che garantisce la denominazione di tali alberghi - www.albergodiffuso.it - e che propone i link con alberghi diffusi di diversa regione.

 
Di edoardo (del 26/10/2007 @ 17:30:18, in Cronache, linkato 2545 volte)
   
Finalmente Fa' la cosa giusta! arriva anche a Torino!
Dal 9 all 11 novembre 2007, presso il Cortile del Maglio e negli spazi del Sermig - Arsenale della Pace e nel quartiere Borgo Dora si terrà la prima fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili in Piemonte.
 
Di edoardo (del 23/10/2007 @ 12:17:38, in Cronache, linkato 2264 volte)

Nel 1985 Luis Miguel cantava "Noi, ragazzi di oggi, noi con tutto il mondo davanti a noi, viviamo nel sogno di poi". Questo sogno però si fa sempre più lontano!
Non solo i giovani italiani devono dimenticare il posto fisso dei genitori, ma anche i redditi che questi percepivano. Alcuni recenti studi (http://www.internetbookshop.it/code/9788804571636/boeri-tito/contro-giovani-come.html, http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/econo/temidi/td07/td639_07/td639) hanno infatti argomentato lo scarso investimento delle istituzioni sui giovani e la minore crescita dei salari, dretta conseguenza di una minore possibilità di carriera. Insomma, una generazione non solo più povera, ma anche meno tutelata oggi e nel futuro. Difficile capire come diventare risorse per il domani in queste condizioni, senza volontà vere di cambiamento e di riforma.

 

 
Di edoardo (del 17/10/2007 @ 15:03:14, in Citazioni, linkato 11127 volte)
   Dal Blog di Luca De Biase leggiamo: "L'economia ha ormai chiarito che la crescita dei consumi, una volta superata la soglia della sussistenza, non genera felicità. Anzi, genera infelicità. La felicità è legata molto più alle relazioni con le persone che al consumo.

Ebbene. Dal punto di vista mediatico, la televisione è strutturalmente connessa al consumismo. Non ne è la causa, ma lo facilita. Per costituzione. Per modello di business. C'era bisogno di un medium diverso per facilitare la trasmissione di informazioni in una cultura di fondo non consumista. Questo mondo dei blog è un medium che si basa sulle relazioni tra le persone. Quindi potenzialmente è una risposta all'infelicità del consumismo.

11 ottobre 2007
 
Di edoardo (del 16/10/2007 @ 11:35:56, in citazioni, linkato 17642 volte)

Il tempo ormai non vale più niente. Qualche euro all’ora. Una vita qualche migliaio di euro. Va rovesciato il detto: ‘Il tempo è denaro’ in: ‘Il denaro è tempo’. Infatti solo chi ha denaro può gestire il proprio tempo. Gli altri non hanno una vita. Lavorano per sopravvivere. Vivono a vista. Si indebitano per lavorare. Sono schiavi del denaro e non sanno più, o non hanno mai saputo, cosa vuol dire vivere... Se avessero la certezza della pensione, venderebbero l’anima al diavolo per invecchiare e avere subito 65 anni.

da "Schiavi moderni", www.beppegrillo.it, p.119

 
Di edoardo (del 04/10/2007 @ 15:27:43, in citazioni, linkato 2836 volte)

Meno si è, e meno si esprime

La propria vita; più si ha e più

È alienata la propria vita.

Karl Marx

 

 

 
Di edoardo (del 18/09/2007 @ 10:50:08, in Citazioni, linkato 9919 volte)

  Da quest'anno si innalza ancora l'obbligo scolastico, con le contraddizioni e le opportunità che questo significa. Più formazione o solo giovani costetti a rimanere per più tempo tra i banchi di scuola, con l'inevitabile conseguenza di una maggior dispersione scolastica e un numero più elevato di obblighi formativi non assolti? Le perplessità ci sono e vengono ben espresse in questo articolo in cui - tra le fonti di analisi - è citata anche l'indagine della GiOC!

http://www.lavoro.minori.it/notizie/approfondimento_05092007.htm

 
Di edoardo (del 03/09/2007 @ 12:52:29, in Azioni, linkato 2650 volte)
Risparmiare sulle risorse primarie e non rinnovabili diventa sempre più una necessità e un'attenzione da avere su molteplici aspetti! In questo bell'articolo di Volontari per lo sviluppo si trovano alcune pratiche indicazioni per i diversi ambiti: pulizie, consumo elettrico, igiene personale. Leggendolo scoprirete alcuni semplici, ma non scontati accorgimenti! "Vado al minimo"
http://www.volontariperlosviluppo.it/2007/2007_3/07_3_.htm
 
Di edoardo (del 03/07/2007 @ 11:51:50, in Azioni, linkato 3351 volte)

  Sapete che se avete un incidente domestico o in auto, mezz'ora prima o dopo l'inzio dell'orario di lavoro, avete diritto all'infortunio come se foste già sul posto di lavoro? Questo vale se siete a piedi, in autobus, tram, auto...ma NON se scegliete la bicicletta! Tuttavia Ci sembra che l’uso della bicicletta sia da considerare socialmente utile e meritevole, alla stregua di quello del mezzo pubblico.
Chi sceglie la bicicletta per andare al lavoro va tutelato perché aiuta l’ambiente (non inquina, non fa rumore, non consuma carburante, ecc.) e, se non usa l’auto, contribuisce a diminuire il traffico e la congestione urbana, se non usa il mezzo pubblico contribuisce a rendere meno affollato il servizio. Per questo la FIAB ha promosso una petizione che estenda questo diritto. Potete leggerla con calma e firmarla a questo link!
http://www.fiab-onlus.it/infortuni/index.htm

 

 
Di edoardo (del 20/06/2007 @ 10:13:18, in Cronache, linkato 8524 volte)

Nel paese del risparmio qualcosa inizia a cambiare.  Una ricerca dell'operatore francese Cofidis, citata di recente dal Sole 24 Ore, mostra che in Italia la percentuale di consumi delle famiglie finanziata dal credito è salita dal 1995 al 2005 del 15,8% annuo, il tasso di sviluppo più alto - se si esclude la Grecia - nell'Europa continentale. Sempre inferiore a quello della Germania, Il più «americanizzato» dei Paesi continentali da questo punto di vista con un tasso del 17,6%. E allo stesso modo la cifra media per cui ogni italiano si è indebitato per i suoi consumi nel 2005 resta relativamente bassa: 1.237 euro contro i 2.704 dei tedeschi e gli oltre 4.700 dei britannici.
Fa riflettere, ancora di più, il motivo di tale indebitamento: l’aumento dei consumi, perché sono proprio le famiglie, con una crescita dei consumi vicina al 2% su base annua, a spingere il Pil nei primi mesi del 2007.

 
Di edoardo (del 18/06/2007 @ 15:21:34, in Cronache, linkato 4972 volte)

Anche le donne prendono sempre più dimestichezza con la tecnologia. Una recente ricerca dall’Osservatorio permanente contenuti digitali dimostra come aumentano in Italia le donne che tra i 14 e i 24 anni navigano con sicurezza, prediligendo i consumi culturali rispetto ai coetanei maschi.

Lo studio dimostra anche come l’acquisto di contenuti culturali online sia un fenomeno emergente che mostra caratteristiche interessanti: mentre sul totale della popolazione ci sono ancora delle differenze in termini di approccio all’acquisto (il 59% acquista libri, il 44% dvd), la popolazione che acquista online esplicita invece una chiara tendenza a fruire di tutti i contenuti indistintamente.

 
Di edoardo (del 31/05/2007 @ 10:11:35, in Azioni, linkato 26101 volte)

 Viaggiare con il minimo della spesa e il massimo della resa, ecco a voi il “couch surfing”, la geniale iniziativa varata qualche tempo fa da Casey Fenton, ventottenne statunitense con la passione per il viaggio.
Il principio su cui è basata l’innovativa pratica è antico quanto il mondo, ovvero: se tu ospiti me, io poi rendo il favore a te, o a qualcun’altro. L’obbiettivo è quello di costruire tramite internet un network di viaggiatori disposti a dare asilo sul divano di casa a sconosciuti in viaggio nel loro paese. L’unica cosa che si richiede è che ci si sia iscritti al sito ufficiale, mettendo a propria volta a disposizione un posto letto.
Oltre al risparmio del costo dell’albergo, questo modo di viaggiare offre un altro vantaggio: grazie agli abitanti del posto è infatti possibile conoscere davvero gli usi e i costumi di un paese, evitando le trappole per turisti. Non c’è quindi da stupirsi che più di ottomila avventurosi abbiano già optato per il couch surfing.
Il “couch surfing”, inoltre, non prevede infatti obblighi da parte dell’ospitante, eccezion fatta per decenza e pulizia del giaciglio offerto. Semmai è l’ospite che è tenuto a rispettare una certa etichetta: no ad invadenza e disordine, sì a piccoli doni di ringraziamento e al rispetto delle usanze domestiche e locali.
E’ meglio quindi partire preparati prima di recare offesa, magari entrando in una casa giapponese con le scarpe indosso. Qualora veniate considerati maleducati, la cosa verrà segnalata sul sito e vi sarà impossibile trovare un secondo divano.

Il sito ufficiale, con alcune parti anche in italiano, è www.couchsurfing.com

 
e-mail per essere avvisato all'inserimento di nuovi articoli:
 
Ci sono  persone collegate

< gennaio 2023 >
L
M
M
G
V
S
D
      
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
         

Cerca per parola chiave
 

Titolo
Azioni (13)
Canzoni (4)
citazioni (24)
Cronache (20)
Pensieri liberi (12)

Catalogati per mese:
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019
Settembre 2019
Ottobre 2019
Novembre 2019
Dicembre 2019
Gennaio 2020
Febbraio 2020
Marzo 2020
Aprile 2020
Maggio 2020
Giugno 2020
Luglio 2020
Agosto 2020
Settembre 2020
Ottobre 2020
Novembre 2020
Dicembre 2020
Gennaio 2021
Febbraio 2021
Marzo 2021
Aprile 2021
Maggio 2021
Giugno 2021
Luglio 2021
Agosto 2021
Settembre 2021
Ottobre 2021
Novembre 2021
Dicembre 2021
Gennaio 2022
Febbraio 2022
Marzo 2022
Aprile 2022
Maggio 2022
Giugno 2022
Luglio 2022
Agosto 2022
Settembre 2022
Ottobre 2022
Novembre 2022
Dicembre 2022
Gennaio 2023

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
Чек...
11/01/2023 @ 17:42:55
Di Carlton
Под...
05/01/2023 @ 12:38:18
Di Betsey
Сде...
26/12/2022 @ 23:11:50
Di Leilani

Titolo
28 gennaio (14)
logo (1)
Ritiro Natale (1)

Le fotografie più cliccate

Titolo
Ti piace questo blog?

 Fantastico!
 Carino...
 Così e così
 Bleah!

Titolo
Listening
Magic Shop di Franco Battiato
Stupidowski di Simone Cristicchi
Lo sciopero del sole di Bandabardò


Reading
Consumo, cultura, società di Sassatelli Roberta
Una paga da fame di Ehrenreich Barbara
La società dell’incertezza di Z. Bauman


Watching
Vesna va veloce di Carlo Mazzacurati
Super Size Me di Morgan Spurlock




28/01/2023 @ 02:17:47
script eseguito in 272 ms