Il centro studi "Bruno Longo"


Il Centro Studi Bruno Longo si è costituito in Associazione nel maggio del 1987. Lo scopo è descritto nell'art. 2 dello Statuto: "Il Centro ha per scopo promuovere attività culturali, di studio, di ricerca sulla condizione dei giovani del mondo operaio e sulle problematiche sociali e ecclesiali del lavoro. Queste attività di dibattito e di formazione contribuiscono all'educazione globale, permanente e progressiva dei giovani perché possano assumere sempre maggiori responsabilità. Il Centro Studi vuole essere anche un momento di riflessione su come si vivono la fede e l'impegno oggi nel dinamismo delle realtà del lavoro e della società".

Il Centro è intitolato a Bruno Longo, presidente nazionale della GiOC dal 1983, prematuramente scomparso in un incidente stradale nel luglio 1984. Il suo cammino da giovane apprendista che scopre nello studio e nella riflessione la possibilità di affrontare e vincere insieme agli altri la realtà dell'emarginazione rappresenta il significato e gli obiettivi del Centro Studi.

La GiOC riconosce l'importanza del Centro Studi per la propria formazione complementare (scuola militanti, campi, formazione dei responsabili…) e per l'approfondimento dei temi delle Campagne d'azione. Il Centro Studi può anche essere il luogo in cui le elaborazioni della Campagna d'azione e degli altri eventi formativi della GiOC possono trasformarsi in "prodotti culturali".

In questa fase di riprogettazione dell'impianto organizzativo il Centro Studi sta rilanciando su una rete associativa a livello di interesse, di sostegno (idee e collaborazioni) e di sollecitazione su temi di attualità o su questioni di più ampio respiro.

Il Consiglio d'Amministrazione è costituito da otto membri (di cui due della GiOC).
Le attività sono gestite da un collaboratore a tempo pieno, da 1-2 giovani in servizio civile e da alcuni volontari.
Al fine di promuovere le attività culturali e la ricerca sociale, si è recentemente costituito un Gruppo di lavoro per i servizi culturali che opera in accordo col Consiglio d'Amministrazione.


Le attività si diversificano in sei ambiti specifici:

1) Centro di documentazione
Il Centro Studi mette a disposizione del pubblico, in consultazione e prestito gratuiti, una biblioteca, un'emeroteca e un archivio informatico per la ricerca veloce del materiale schedato.
Libri, documenti e riviste (più di 100, alcune su temi specifici, altre più generali e di facile lettura) spaziano su svariati temi: lavoro, movimento operaio e sindacato, giovani, disagio, educazione, chiesa, teologia, spiritualità, politica, economia, problemi internazionali, pace e nonviolenza, ecc.


2) Promozione di attività ed eventi culturali
Il Centro vuole diffondere attività di studio, di ricerca, di riflessione e confronto con altre realtà sociali ed ecclesiali relative alla condizione dei lavoratori ed al rapporto tra la società, il mondo del lavoro, il territorio e la Chiesa.
A tal fine promuove seminari, gruppi di formazione, dibattiti e convegni di divulgazione che permettono l'approfondimento e la discussione tra militanti, giovani, operatori sociali, religiosi, studiosi. Il Centro dispone di una sala per conferenze (80/100 posti) e di una sala per riunioni (20-25 posti) che gruppi, associazioni, sindacati possono utilizzare per proprie iniziative formative e culturali con modesto rimborso spese.

3) Attività di ricerca sociale Questo settore vuole approfondire alcuni temi specifici della condizione giovanile e del mondo del lavoro, offrendo il proprio lavoro come agenzia inchiestante per enti pubblici che intendano effettuare ricerche sul territorio, oppure sotto forma di collaborazione con altri centri di ricerca e associazioni. E' oggi obiettivo del Centro formare dei "ricercatori".

4) Formazione Corsi, stage, seminari rivolti a GiOC, scuola (in particolare professionale), sindacato, cooperazione, mondo del volontariato e associazionismo.

5) Informazione mirata E' in progetto attività di informazione mirata in particolare su temi riguardanti giovani e lavoro e volontariato. Ciò in relazione ad archivi da creare, a partire da quello della GiOC.

6) Editoria Pubblicazione della rivista Itinerari. In previsione altre pubblicazioni, in riferimento ai punti precedenti.

Centro Studi Bruno Longo
Via Le Chiuse 14 - 10144 TORINO
Tel. e Fax: 011/47.31.005

Sito Internet: www.arpnet.it/longo
e-mail: longo@arpnet.it

Orari d'apertura:
dal Lunedì al Venerdì
ore 9.00 - 13.00
ore 14.00 - 18.00


Notizia inserita o aggiornata il 01/08/2007. Letta 2161 volte.

 

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