Via Crucis
Rossano, 30 Marzo 2007

Riflessione sull’eutanasia


Giovanni 3, 14-17

E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna".
Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna. Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui.

Gesù ci salva e ci educa attraverso la sua esperienza di morte.
La sofferenza di Gesù ,vissuta con umiltà mansuetudine ed abbandono, ci apre ad un mondo nuovo di valori, dove non esiste soltanto la violenza, e la legge del più forte.
Gesù è un nuovo tipo di uomo, che non gioca sui rapporti di forza, e non si avvale della propria potenza, ma si abbandona nella sofferenza al Padre.
E’ nel crocefisso, infatti, che si rivela la potenza di Dio.

Spesso abbiamo una concezione negativa della “Sorella Morte", così la chiamava San Francesco.
Se pensiamo ai tanti casi, in cui si ricorre all’eutanasia – definita la dolce morte – come strumento capace di porre fine alla sofferenza umana, noi cristiani abbiamo il dovere di pensare e contemplare la figura di Gesù Cristo, morto per noi e mandato dal Padre, perché davvero “chiunque creda in lui possa avere la vita eterna".
Su esempio di Gesù, siamo chiamati a vivere la morte come un momento di incontro e di riconciliazione con il Signore, e non solo come la fine dell’esistenza terrena.
Quindi lottare fino alla fine, anche nelle situazioni più difficili e dure, con la consapevolezza che la vita, nonostante tutto, è un dono; vivere i momenti bui e i difficili momenti di prova con la certezza della Pasqua di Resurrezione; abbandonarci e pregare con la stessa preghiera che Gesù recitava: “non sia fatta la mia, ma la tua volontà."

Vogliamo pregare per i tanti giovani morti precocemente, con incidenti stradali o sul posto di lavoro, i giovani morti per malattia ,droga, suicidio.


Notizia inserita o aggiornata il 16/04/2007. Letta 1272 volte.

 

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