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Galliera (BO)


Domenica 22 ottobre a Bologna si è svolto un incontro per far partire un’esperienza di gruppo di Revisione di Vita tra giovani coetanei: due di Bologna e due Galliera. I giovani di Galliera conoscono e fanno parte della GiOC da diversi anni. Andrea, da quando ha 14 anni e adesso ne ha 24, mentre Lara da 4 anni. Lucia di Bologna ha già fatto alcune Revisioni di vita mentre per Eleonora era la prima volta che sentiva parlare di Revisione di Vita e GiOC.

Ci siamo presentati, raccontati quello che facciamo e abbiamo messo in comune le nostre esigenze.
Tra le esigenze quelle di avere un sostegno e uno spazio di incontro per se e per i ragazzi di cui si ha la responsabilità educativa. I giovani di cui i ragazzi hanno la responsabilità, sono molto simili a Bologna e Galliera. Sono giovani di 16 e 17 anni con percorsi scolastici non sempre lineari, un po’ turbolenti e quasi tutti maschi. Anche le sfide sono comuni: dare cittadinanza a questi giovani che le nostre comunità Parrocchiali non sempre sono pronte ad accogliere.

Ognuno ha portato la sua esperienza o nella GiOC o di Revisione di Vita  e abbiamo cercato di organizzarci. A Bologna la GiOC con altre associazioni e gli uffici di Pastorale giovanile e del lavoro, sta organizzando un corso per responsabili di gruppo di giovani lavoratori e di ambiente popolare “Corso Giovani Invisibili”. I contenuti specifici e la data sono ancora da definire ma abbiamo pensato che partecipare non sarebbe stato male. In attesa del corso abbiamo deciso di iniziare a fare Revisione di Vita. Ci ritroveremo il 18 novembre per passare una serata insieme, per iniziare conoscendoci un po’ di più personalmente e fissare entro dicembre un appuntamento per fare  una Revisione di Vita.

Con noi c’era anche Ivana, ex responsabile a tempo pieno per la zona di Bologna, oggi adulta che accompagna la GiOC. La sua esperienza nell’associazione, la sua conoscenza progetto e la sua presenza sul territorio sono davvero preziose.

Alcune riflessioni:
“…Per me la cosa importante è stato trovare un gruppo in cui potevo portare la mia vita…non sempre c’è bisogno di mettersi lì e fare uno schema a volte le cose passano anche nell’informalità. Si crea un legame fortissimo perché ti metti molto in discussione”.
Lara 24 anni, Galliera

“…Ho sempre frequentato la Parrocchia e dopo il diploma, sono andata subito a lavorare, facevo la commessa. Il resto dei miei amici ha proseguito gli studi e io ho continuato il gruppo in Parrocchia. Con il tempo il gruppo mi stava stretto, di me non parlavo. Non parlavo di quello che vivevo a lavoro, fino a che ho mollato. Ho iniziato a fare diverse esperienze di volontariato fino a quando ho incontrato i dehoniani che mi hanno proposto un gruppo di RdV della GiOC. Per me è stata l’opportunità di parlare del mio lavoro, di confrontarmi con altri giovani che lavoravano e di agire per cambiare qualcosa. Mi sono licenziata da quel lavoro che non mi soddisfaceva, ho vissuto l’esperienza del tempo pieno nella GiOC e successivamente mi sono anche rimessa in formazione. Oggi lavoro in Parrocchia e ho cambiato la mia situazione di lavoro. Il gruppo mi ha permesso di coniugare la fede con la vita di incarnarla in quello che vivevo tutti i giorni.”
Ivana, adulta della GiOC

Notizia inserita o aggiornata il 04/11/2006. Letta 1649 volte.

 

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