primo maggio 2006
Rossano (CS), 30 aprile - 1 maggio 2006

“Tutto il Resto": per vivere il nostro lavoro


Il 30 Aprile 2006 la GiOC della zona di Rossano ha organizzato, come ogni anno, la festa del 1° Maggio. Iniziativa realizzatasi in collaborazione con il Centro Servizi all’Imprenditoria Giovanile della Diocesi di Rossano – Cariati.

Lo scopo di questa iniziativa è stato quello di riflettere sui problemi del mondo del lavoro, a partire dall’inchiesta nazionale “Tutto il resto", su “Giovani e consumo", dando voce e protagonismo ai giovani lavoratori.

Il titolo che ha caratterizzato la festa è stato: “Tutto il resto..." per vivere il nostro lavoro. Alle 17,00 presso il Palazzo delle Culture San Bernardino, una tavola rotonda che ha fatto confrontare i giovani con il mondo della Chiesa, del Sindacato e dell’Associazionismo. Purtroppo assente l’Amministrazione Comunale. Sarebbe stato interessante un confronto con loro.
La tavola rotonda è stata gestita ed organizzata dai giovani responsabili dell’associazione. Dopo il benvenuto da parte della Responsabile di Zona, Marincolo MariaGiovanna, c'è stata una breve introduzione da parte del Responsabile locale della Campagna d’Azione, Gaetano Graziano. Moderatrice dei lavori, Anna Capalbo, Responsabile della Comunicazione di Rossano per la GiOC.
La prima parte della riflessione ha voluto indagare alcuni aspetti del consumo legato al mondo del lavoro. Il confronto si è realizzato con il mondo del Sindacato: Cisl Rossano, Giuseppe Lavia e Cgil di Corigliano, Giuseppe De Lorenzo.
Nella seconda parte si è riflettuto sul ruolo dell’Associazionismo nel progetto di vita dei giovani. Il confronto è stato con il Delegato Regionale dell’Azione Cattolica, Salvatore Martino, Immacolata Caliò, rappresentante “Associazione Insieme" e Filippo Diaco, Delegato Giovani delle Acli.
La terza parte della riflessione ha voluto riflettere sui Consumi – Fede – Lavoro: in cammino verso una fede robusta incarnata nella nostra vita, con il contributo di Vincenzo Linarello, Coordinatore Regionale del Progetto Policoro, progetto promosso dalla Chiesa Italiana, a sostegno dei giovani disoccupati. Nuccia Mingrone, Animatrice di Comunità del Progetto Policoro, in questa fase ha presentato la realtà del Centro Servizi all’Imprenditoria Giovanile Diocesano, presente ormai dal 1998, sul nostro territorio.
La tavola rotonda è stata conclusa da Emanuela Converso, Coordinatrice del Sud per la GiOC, la quale ci ricorda di credere nei percorsi di Evangelizzazione, “piccoli laboratori di speranza che aiutino noi giovani a liberarci da quelle schiavitù che non ci permettono di vivere in pienezza la nostra esperienza".

Alle 21,00 nella Chiesa di San Bernardino, la Veglia di Preghiera, presieduta da Sua Ecc. Mons. Andrea Cassone. Momento di forte spiritualità, ma soprattutto l’occasione di affidare al Signore,le esperienze dei giovani lavoratori, attraverso dei segni e delle storie di vita, il nostro impegno con e per loro.

Il 1° Maggio la GiOC ha condiviso con i giovani di Locri, la manifestazione Nazionale dei Sindacati, come segno di vicinanza, per tutti gli accadimenti che stanno subendo da parte della mafia.

Notizia inserita o aggiornata il 21/04/2006. Letta 1442 volte.

 

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