Seminario interno di presentazione dei dati della campagna d’azione
Torino, 28 gennaio 2006

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“Tra gli strumenti d’azione utilizzati per la crescita interna dei gruppi e per l’estensione, non si deve dimenticare quello dell’inchiesta che è tipico del movimento e che viene sperimentato proprio in quegli anni. E’ alla fine del 1920 e nel 1921 che nei gruppi nasce la prima grande inchiesta che fa crescere molti militanti e avrà un’enorme risonanza all’estero: l’inchiesta sull’ adolescenza salariata.
Oltre 500 domande, meticolose, precise, per fare emergere la situazione pesantissima di sfruttamento in cui vivono i giovani nel capitalismo selvaggio tra le due guerre.
L’inchiesta è vissuta dalla GiOC senza rinunce alla scientificità della strumento, ma non si accetta di sterilizzare l’inchiesta nell’asetticità scientifica. Si punta alla gestione militante dello strumento scientifico. I militanti passano casa per casa, inchiestando i giovani lavoratori, li contattano personalmente, offrono proposte di aggregazione… i militanti si trovano cresciuti fortemente dopo migliaia di incontri personali con la realtà studiata e il movimento è cresciuto per la forte aggregazione che l’inchiesta ha prodotto. Da questa prima inchiesta, da questo scavo nella realtà drammatica dei giovani salariati, nascerà il programma della JOC che tre anni dopo sarà adottato dal movimento al suo primo congresso".

Libera riduzione da: Cardijn di Margherite Fievez e Jaques Meet a cura di don Silvio Carretto)



La prima presentazione dei dati, interna al movimento, è stata aperta con queste parole, che hanno aiutato a recuperare il significato della campagna d'azione per la GiOC. Non solo un’inchiesta sociologica, ma un’esperienza per raccogliere la voce, le esperienze, i bisogni dei giovani, per amplificarle e dargli cittadinanza all’interno della società e della chiesa. Questo recupero storico è stato accompagnato e reso più attuale ascoltando com’è stata vissuta nelle zone la fase dell’inchiesta attraverso il questionario.

Mariagrazia Santagati, sociologa che insieme al Dott. Daniele Marini e alla commissione nazionale campagna d'azione ha svolto una prima lettura dei questionari, ha illustrato i dati raccolti arricchiti con le prime valutazioni. Un’analisi ovviamente iniziale e quindi parziale, che però ha già permesso di evidenziare criticità e ricchezze dell’approccio dei giovani di oggi verso il mondo dei consumi.

Nel pomeriggio il lavoro è proseguito lavorando in piccoli gruppi, per consentire ai giovani presenti di iniziare a “prendere possesso" dei dati raccolti e di esprimere il proprio punto di vista.

Nonostante il tempo poco clemente, oltre ai tanti militanti di Torino hanno partecipato giovani provenienti da Alba, Catania, Monte Urano, Paringianu, Rossano potendo così costruire un confronto e una riflessione veramente nazionale. Nei prossimi mesi l’analisi scientifica dei dati raccolti sarà quindi accompagnata dalla lettura e dall’approfondimento nelle zone.

Concluso il seminario di presentazione dei dati si è tenuto un congresso straordinario, per eleggere nuovi responsabili nazionali e ringraziare chi sta terminando il proprio impegno, in particolare Alberto Chiodin, che è stato coordinatore del centro Italia, ed Enrica Laggiard, responsabile amministrativa per molti anni.

La giornata si è conclusa con la celebrazione eucaristica e la festa post-cena.


Documenti
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Raccolta di alcune delle esperienze d'incontro realizzate attraverso il questionario della campagna d'azione.
"L'era del consumo"
Atti della tavola rotonda sulla questione del consumo nella società odierna, realizzata per l'avvio della nuova campagna d'azione. Interventi di Simone Morandini (teologo), Everardo Minardi (sociologo), Lorenzo Casali (agenzia di marketing).


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Notizia inserita o aggiornata il 31/01/2006. Letta 2401 volte.

 

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