Bando servizio civile "Educarsi educando 2004"
8 ottobre 2004


Progetto
Educarsi educando

Ente
GIOC

Settore d’intervento
Educazione e promozione culturale ai diritti del cittadino

Obiettivi del progetto
Finalità generali:
Rendere consapevoli i giovani lavoratori rispetto ai propri diritti, ma anche ai propri doveri, all’interno della società e in particolare nell’ambito lavorativo;
Sostenere i giovani nel delicato passaggio scuola-lavoro e lavoro-lavoro;
Favorire un inserimento dei giovani lavoratori nelle esperienze di partecipazione sociale presenti sul territorio;
Favorire l’incontro e il confronto fra giovani lavoratori provenienti da diverse realtà;

Obiettivi specifici:
Fornire elementi di conoscenza sul contesto socio-economico e sull’evoluzione del mercato del lavoro;
Educare ad un mercato del lavoro che presenta le caratteristiche del cambiamento, della parzialità e dell’incertezza;
Sostenere nella definizione di un proprio progetto di scelta rispetto al futuro professionale, collegando questo aspetto ad altri della propria crescita personale;
Accompagnamento nella fase di ingresso nel mercato del lavoro (ricerca del lavoro) e sostegno alle transizioni lavoro/lavoro;
Accompagnare alla conoscenza e all’utilizzo delle risorse disponibili sul territorio (istituti e centri di formazione, centri per l’impiego, imprese, servizi territoriali delle confederazioni sindacali);
Informare rispetto ai servizi presenti sul territorio per il tempo libero e alle modalità per usufruirne (informagiovani, biblioteche, centri giovanili);
Coinvolgimento graduale dei giovani all’interno di associazioni e gruppi di volontariato;
Realizzare un iniziativa formativa comune per i giovani delle tre aree in cui verrà realizzato il progetto, mirata a mettere in evidenza diversità e similitudini delle esperienze;

Descrizione
I volontari, seguiti e accompagnati dall’Operatore Locale del progetto, saranno chiamati a potenziare le attività già strutturate dall’associazione o ad implementarne delle nuove.
I giovani lavoratori o di ambiente popolare, spesso conoscono molto poco del contesto in cui vivono e delle opportunità che potrebbero esserci. Andare a contattarli nei loro ambienti di vita e luoghi d’incontro, instaurando con loro un rapporto di fiducia reciproca, in modo gratuito, senza porsi come figura autoritaria, è la premessa necessaria per offrirsi come sostegno nella loro crescita personale e sociale.
Con questo progetto i volontari avranno il compito di fornire a questi giovani informazioni sul mondo del lavoro, stimolandoli ad intraprendere percorsi formativi, e sulle opportunità di tempo libero. Partendo da un accompagnamento personale verranno progressivamente realizzate micro-esperienze di gruppo tra pari, in cui i giovani potranno vivere momenti positivi di comunità, e maturare capacità critiche e di analisi indispensabili per affrontare da protagonisti una realtà attraversata da cambiamenti sempre più rapidi e profondi.
I volontari si affiancheranno nelle attività ai responsabili della GiOC divenendo progressivamente indipendenti dal punto di vista tecnico ed educativo. Il valore aggiunto di questa fase sarà la comprensione da parte del volontario dell’importanza del lavoro in rete, in collaborazione con le altre realtà educative e sociali presenti sul territorio.
In dettaglio i volontari saranno chiamati a:
Proporre e gestire attività di tempo libero organizzato, volte a coinvolgere ed aggregare i soggetti a cui si rivolge il progetto. Collaborare nell’organizzazione delle attività promosse dalla GiOC sul territorio: feste, momenti formativi, convegni, manifestazioni;
Promuovere, coordinare e gestire corsi di formazione ed informazione sia a livello territoriale sia nei centri di formazione professionale presenti sul territorio. I contenuti trattati all’interno di tali corsi ruoteranno intorno alle tematiche dei diritti e dei doveri del lavoro e dell’acquisizione di competenze sociali trasversali (ricerca del lavoro, centri informativi e formativi territoriali…);
Animare i luoghi d’incontro gestiti dall’associazione organizzando iniziative ludico-culturali, con lo scopo di fornire occasioni di incontro tra i giovani lavoratori e popolari: occasioni di crescita e riflessione su temi importanti della vita giovanile e dell’attualità;
Fornire, negli spazi gestiti dall’associazione, informazioni sul mondo del lavoro e sulle proposte formative esistenti a giovani disoccupati, a lavoratori precari e studenti alla fine del ciclo formativo obbligatorio. Accompagnare i giovani incontrati nella ricerca del lavoro e nella scelta del tipo di lavoro ed offerta di lavoro più adatta alle loro capacità, attitudini e formazione.
Supportare il coordinamento delle attività educative presenti a livello locale e proposte da differenti agenzie educative (parrocchia, associazionismo, amministrazione comunale…) nell’ambito di un progetto socio educativo territoriale complessivo;
Favorire lo scambio di esperienze tra i giovani della realtà locale e i giovani contattati dall’associazione nelle altre aree in cui verranno impiegati i volontari e in particolare il territorio torinese dove la presenza dell’associazione è più strutturata;

Le caratteristiche dell’associazione e la sua dimensione nazionale permettono e favoriscono l’interscambio delle esperienze, consentendo la condivisione delle situazioni vissute e delle capacità acquisite.
Tale processo si realizzerà grazie ad un coordinamento nazionale dei volontari per mezzo di:
tre incontri di confronto, progettazione e verifica delle iniziative, che verranno poi realizzate autonomamente nelle realtà locali;
pubblicazione sul sito dell’associazione di informazioni riguardanti le iniziative svolte nelle diverse parti d’Italia e il relativo materiale prodotto, rendendolo disponibile per gli altri volontari;
scrittura, per il giornale dell’associazione, di articoli di approfondimento sulle attività realizzate;

Questo coordinamento porterà inoltre nel corso dell’anno a sviluppare iniziative di più ampio respiro da parte dei volontari, attraverso la realizzazione di un momento comune nazionale che vedrà il coinvolgimento dei giovani aggregati nelle varie realtà locali. La partecipazione, da parte di soggetti normalmente esclusi dai normali percorsi formativi ed educativi, ad interscambi o week-end formativi favorirà in loro l’acquisizione di competenze sociali e relazionali.

N° dei volontari previsti e condizione
6 volontari: 2 senza vitto e alloggio e 4 solo vitto

Impegno richiesto ai volontari
30 ore a settimana - 5 giorni a settimana

Eventuali particolari obblighi
Con riferimento ai destinatari del progetto, giovani lavoratori, parte delle attività si concentreranno nella fascia pre-serale e almeno una volta al mese nell’arco del weekend.
Disponibilità a partecipare ai cinque incontri di coordinamento nazionale che verranno realizzati nel corso dell’anno.

Sedi di realizzazione

Comune Indirizzo N. vol. per sede
Torino Via Vittorio Amedeo II, 16 4
Galliera Piazza Rinascita, 3 1
Rossano Calabro Via Garibaldi, 231 1


Eventuali requisiti richiesti
Diploma di scuola media inferiore

Per informazioni
GiOC - Via Vittorio Amedeo II, 16 Torino 011.541806


Notizia inserita o aggiornata il 08/10/2004. Letta 1437 volte.

 

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